Più che un premio letterario, questo riconoscimento è un vero strumento culturale al servizio della gastronomia: gli chef selezionati cucinano cene ispirate ai loro libri, servite in abbinamento con le cuvée Collet, creando un dialogo unico tra tavola, vino e scrittura.

Quando gli chef scrivono con le bollicine
Creato nel 2013, il Prix Champagne COLLET du Livre de Chef rende omaggio a chi racconta la cucina attraverso un libro, rivelando uno sguardo, una tecnica, una scrittura.
Un dialogo unico tra tavola, vino e scrittura

Nel corso degli anni, più di cento chef sono stati omaggiati, tra cui: Jean Sulpice, Régis Marcon, Alain Ducasse, Guy Savoy, Eric Guérin, Philippe Mille, Mauro Colagreco, AnneSophie Pic, Jérôme Banctel, Christophe Aribert, e molti altri. L’edizione 2022 ha premiato Jean Sulpice per il suo libro Cake, un’opera sincera e tecnica in cui la semplicità diventa una forma di eccellenza.
Celebrare l’arte culinaria
Ogni cena organizzata nell’ambito del Premio è un momento raro in cui gli chef reinterpretano la loro cucina da una nuova prospettiva, mentre gli champagne Collet apportano verticalità, freschezza o golosità ai piatti. Attraverso questo premio, Collet afferma la sua missione: celebrare la scrittura culinaria, trasmettere sapere e sostenere chi fa evolvere la gastronomia francese.










